BlogEventiNon solo running

SPORT HOTEL PANORAMA: un luogo dove Respirare, Rilassarsi, Riposarsi e Rigenerarsi

Certi inviti, certi incontri con certe persone arrivano inaspettati. Non sai bene cosa aspettarti, e poi capita di vivere quel tipo di esperienza che ricorderai per sempre. Mi è successo recentemente dopo il soggiorno presso lo SPORT HOTEL PANORAMA. Più di un semplice “hotel sportivo” come potrebbe suggerire di primo acchito il nome.

SPORT HOTEL PANORAMA, come lo vedi

Sport

Per uno sportivo già solo soggiornare in una struttura attrezzata e attenta alle esigenze di chi anche in vacanza vuole allenarsi è un enorme plus. A maggior ragione se la struttura in oggetto si trova in uno dei paradisi per chi ama fare sport: le Dolomiti. Lo SPORT HOTEL PANORAMA è situato sull’altopiano della Paganella alle porte delle Dolomiti di Brenta, a poca distanza da Trento e Bolzano. Dal Resort si può godere di una vista aperta sull’altopiano che accoglie e accontenta ogni tipologia di sportivo: dal camminatore all’escursionista, dal ciclista allo sciatore. Lo SPORT HOTEL PANORAMA ha anche uno storico legame con il tennis: per diversi anni è stato uno dei più importanti centri tennis italiani che ha ospitato campioni di altissimo livello. Ad oggi sono 3 i campi di terra rossa a cui si è aggiunto un campo Padel coperto da due. Non manca il campo da calcetto a cinque, un’area yoga e una palestra attrezzata con macchinari Technogym di ultima generazione, per la gioia degli amanti della ghisa e degli Hyrox addicted.

Relax & recovery

E dopo un bell’allenamento o un’intera giornata di sport qual è il più grande desiderio di ogni sportivo? Rilassarsi e concedersi un po’ di riposo per recuperare le energie. Ed è esattamente quello che si può fare nella SPA dello SHP. Non una classica SPA ma un luogo curato in ogni suo angolo. Con vasche riscaldate e idromassaggio, un’area dedicata esclusivamente alle saune (con sauna finlandese, bio sauna in cirmolo, sauna infrarossi Luis Trenker), bagno turco con cromoterapia, docce con cromo e aromaterapia, non si fatica a credere che la SPA del Resort sia stata riconosciuta come tra le più affascinanti, accoglienti e benefiche del Trentino. E per chi si vuole concedere una coccola in più c’è la possibilità di scegliere tra oltre 100 trattamenti viso/corpo per sciogliere le tensioni muscolari con massaggi che si rifanno a discipline olistiche del mondo orientale.

Food

Ok forse la lista di desideri potrebbe essere un po’ più lunga dopo un’intera giornata trascorsa a fare sport. Complice l’aria fresca proveniente dalle montagne circostanti si potrebbe avere giusto un po’ più di appetito. A placare la morsa della fame un ricco e vario menù: dall’abbondantissima colazione per fare il pieno di energie, alle proposte per un light lunch prima di rimettersi in moto, senza dimenticare il momento della merenda, un vero e proprio rituale per il Resort a cui vengono dedicati momenti di showcooking con degustazione di piatti locali come il kaiserschmarren, la tipica frittatona dolce servita con marmellate fatte in casa. E a fine giornata, per godersi il magnifico giardino di quasi 3 ettari di estensione, con al suo interno un giardino bioenergetico realizzato da Marco Nieri, si può sorseggiare come aperitivo uno dei cocktail o mocktail realizzati con erbe botaniche ed elementi naturali che richiamano la natura circostante. Per concludere in bellezza una signor cena con a menù piatti realizzati con gli ortaggi di produzione propria, biologici e biodinamici.

SPORT HOTEL PANORAMA, come lo vivi

Anche solo se mi fermassi qui, sarebbe tanta roba. La struttura in cui ogni sportivo sogna di trascorrere una vacanza. Tuttavia ciò che rende davvero speciale lo SPORT HOTEL PANORAMA è la presenza e attenta gestione delle persone che ci lavorano. Fondato dalla Famiglia Mottes nel 1885 ed oggi alla terza generazione di figli di quel primo hotel, gli attuali titolari, Francesca Mottes e Maurizio Giuliani, sono il cuore pulsante di questo luogo. Ogni giorno mettono anima e cuore in questo luogo per far vivere ai loro ospiti la migliore esperienza desiderabile. Attenti a ogni minimo dettaglio e richiesta, trovano sempre una soluzione a tutto senza mai farti sentire fuori luogo, troppo esigente o fastidioso. Più di un episodio me ne ha dato la conferma: a partire dall’attenzione per la proposta dei piatti vegani fuori menù. Niente pasta al pomodoro, verdure grigliate e hummus. È stato previsto un vero e proprio menù, dall’antipasto al dolce, con piatti tanto belli quanto gustosi, sempre diversi e bilanciati, che non mi hanno mai fatto sentire come “la diversa”. Allo stesso modo per la colazione la pasticcera ha avuto la premura di preparami ogni mattina un vassoio con una selezione di biscotti, torte, crostate e muffin vegani. In aggiunta ho potuto attingere dal buffet pane e confetture fatte in casa, frutta fresca, succhi di frutta home made, bevande e yogurt vegetale. Forse non tutti possono capire quanto questa premura nei miei confronti sia stata apprezzata, specialmente se si è una buona forchetta come la sottoscritta.

Ma lo spirito di ospitalità e accoglienza è emerso anche quando ho chiesto a Maurizio di accompagnarmi in un’uscita di corsa l’indomani. Senza esitazione la sua risposta è stata “A che ora vuoi fare?”. Così mi ha fatto da guida portandomi a correre nel Parco del Respiro, un polmone verde di 36 ettari, punto di riferimento italiano ed Europeo per tutte le principali pratiche di connessione profonda con la natura: Therapeutic Landscapes, ionizzazione negativa, Tree Hugging, Forest Bathing e Bioenergetic Landscapes. Mentre correvamo mi ha raccontato dell’altissima biodiversità tra flora e fauna, resa possibile dall’incontro e convivenza tra la macchina mediterranea e la vegetazione alpina; mi ha spiegato le proprietà dei monoterpeni emessi dalle piante e di come queste componenti aiutino a combattere lo stress e abbassare il cortisolo. Non sono mancati alcuni aneddoti legati alla sua esperienza di sportivo e amante delle sfide. E prima di rientrare in hotel ho avuto la fortuna di poter fare una sessione one-to-one di foraging, ovvero la ricerca in natura di erbe spontanee, radici, bacche, fiori e funghi. La disponibilità di Maurizio a dedicarmi un po’ del suo tempo per trasmettermi la sua conoscenza e la sua passione mi ha fatto realmente comprendere cosa significhi sentirsi accolti, benvoluti e ospitati.

SPORT HOTEL PANORAMA, tra forest bathing ed e-bike

È stato molto bello anche potermi dedicare ad attività nuove, come la scoperta del forest bathing. Stefano Delugan è una guida interna che accompagna gli ospiti dell’hotel in diverse attività, tra cui quella di immergersi consapevolmente nella natura, riattivando la sensibilità di tutti i sensi, anche quelli che non siamo più abituati a usare. Stefano ha voluto abbinare e mixare questa pratica al nordic pilates waliking, dando un maggior stimolo allenante all’esperienza. Camminare nel bosco, fermarsi nel mezzo della vegetazione, chiudere gli occhi, respirare e ascoltare i suoni della natura, può portare enormi benefici: la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca si abbassano mentre si alzano le difese immunitarie, il numero e l’attività dei linfociti. È una tipologia di esperienza dal quale si esce più forti fisicamente e ricchi spiritualmente. In una società che ci spinge sempre a schiacciare il piede sull’acceleratore la pratica del “bagno nella foresta” ti riporta a rallentare e a vivere il qui ed ora, esattamente quello che mi ricorda sempre di fare il doc, Alessandro Maniero. Stefano ha arricchito l’esperienza con racconti sulle leggende del bosco, come la storia dello gnomo della foresta e dell’origine della Madre Terra. Dall’energia dei miei movimenti e della mia personalità mi ha letto la runa, che si è rivelata essere quella della centratura e della ricerca. Mi ha insegnato che in montagna, laddove ci sarà un ciclamino, a un certo punto nell’arco della giornata arriverà sempre un raggio di sole. Infine mi ha regalato un unguento a base di oli essenziali ed erbe medicinali prodotto interamente da lui, ideale per l’automassaggio per favorire il recupero muscolare. Stefano ha condiviso in ogni suo gesto e parola la sua forte passione per la natura facendomi entrare nel suo mondo e accompagnandomi a guardare ciò che credevo di conoscere sotto una nuova prospettiva, più intima e profonda.

Ho anche (ri)provato l’ebbrezza di pedalare su una e-mountain bike dopo l’esperienza fatta qualche anno fa a Chamonix. Guidata da Maurizio, su un percorso adatto anche a chi non ha molta confidenza né con questa tipologia di mezzo né con un fondo stradale sconnesso come quello dei sentieri di montagna, sono riuscita a godermi l’uscita. E dirò di più: mi sono anche divertita! Una volta prese le e-bike messe a disposizione dall’hotel, abbiamo pedalato sul Sentiero Frassati, l’antica via del sale, per raggiungere il Monte Fausior. Maurizio è un pozzo di sapienza, un uomo di una cultura e conoscenza immensa, che sembra aver vissuto 100 vite per la quantità di informazioni in suo possesso e per le esperienze che ha vissuto. Una persona attenta e premurosa, che si fa in quattro per gli altri e per il suo tanto amato territorio. Giunti alla meta, alla croce del Monte Fausior, mi sono goduta la vista mentre gustavo un bicchiere di succo di sambuco arricchito da essenza di lampone e limone del Garda portato da Maurizio per concederci un momento di retreat.

SPORT HOTEL PANORAMA, la SPA per sportivi

Non sono una gran frequentatrice di SPA. Non sfrutto nemmeno quella che ho compresa nell’abbonamento della palestra. Al tempo stesso sono una persona curiosa e, già che c’ero, ho provato anche questa esperienza allo SPORT HOTEL PANORAMA. Per iniziare ho scelto uno dei trattamenti pensati appositamente per gli sportivi, per favorire il recupero post attività. Mi sono messa nelle mani della bravissima Arianna, la responsabile della SPA, che ha eseguito un massaggio con spazzole + coppettazione per decontratturare e sciogliere la muscolatura. Bellissimo. In seguito mi sono accomodata nella sala con angolo tisane preparate con l’acqua della sorgente oligominerale termale, dalle straordinarie proprietà purificanti e detossinanti per l’organismo, che sgorga naturalmente sotto lo SHP. Tra un sorso e l’altro mi sono concessa un momento di relax prima dell’inizio del Mindful Recovery Ritual con le Campane Tibetane. Anche il suono delle Campane Tibetane, tra gli innumerevoli benefici, contribuisce ad alleviare le tensioni muscolari, diminuisce i livelli di stress e ristabilisce uno stato ottimale di energia fisica, mentale e spirituale. Potrebbe esistere una conclusione migliore dopo una giornata di sport nella natura?

SPORT HOTEL PANORAMA, the place to be

E pensare che tutto è iniziato da un’idea, una concezione visionaria del benessere avuta dalla famiglia Mottes che da sempre gli ha attribuito un’interpretazione a 360° a partire dallo spirito di ospitalità nell’accogliere il cliente e farlo sentire a casa, ma con tutti i comfort di una struttura a 4 stelle. Un’idea di benessere esteriore, raggiunto attraverso la pratica sportiva, e interiore, ricercato nell’interazione energetica con l’ambiente naturale, per riconnettersi con il proprio io interiore. Nello SPORT HOTEL PANORAMA ho trovato una nuova casa, dove mi sono sempre sentita accolta, desiderata e coccolata. Ho conosciuto e stretto legami con persone che, come me, hanno a cuore la Natura, non solo a parole ma anche e soprattutto attraverso le scelte e le azioni quotidiane. Custodisco nel cuore e nella memoria i giorni trascorsi a Fai della Paganella, in attesa di avere l’occasione di tornare a trovare Francesca e Maurizio nel loro meraviglioso angolo di paradiso.

, , ,
Run Rome The Marathon

Post correlati

Lo Stelvio di corsa

Credevo che tra noi non ci fossero più segreti, mio caro vecchio amico Stelvio. Negli ultimi due anni “ne abbiamo vista qualcuna, vissuta qualcuna” (chi ha occhi ma soprattutto orecchie…

Partire, non fuggire

A volte basta anche solo un giorno o un weekend. Altre servirebbe più tempo, che purtroppo non sempre si ha. Partiamo quando ci allontaniamo per più o meno tempo da…