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La mia SOLARBOOST experience

A pochi giorni dal lancio mondiale della nuova scarpa SOLARBOOST, Adidas ha pensato di organizzare un week end di eventi per promuovere la nuova arrivata e diffondere il messaggio di cui è portatrice. Il programma ha avuto inizio alle 18:00 di sabato 19 maggio con una sessione di SUNSETYOGA tenuta dai maestri di City ZEN al Teatro Burri all’interno di Parco Sempione. A seguire, nel headquarter del marchio tedesco, la RunBase, Adidas Runners provenienti da tutta Europa sono giunti per prendere parte alla GOLDEN HOUR RUN, una corsa di 6km al calar del sole, come riscaldamento in vista della Polimirun che si sarebbe tenuta il giorno seguente. Al termine dei 6km la serata sarebbe proseguita al Megawatt Court con la SOLARBOOST NIGHT, per continuare i festeggiamenti e trascorrere una serata ispirata all’energia del sole: questo e molto altro è stata la SOLARBOOST EXPERIENCE.

L’Adidas RunBase a Milano, in Corso Sempione 10

SOLARBOOST è il nuovissimo modello di scarpa running lanciato da Adidas che ho avuto occasione di provare in esclusiva per MisterRunning. La prima cosa che mi ha sorpreso è il concetto che sta dietro alla costruzione della scarpa: Adidas si è ispirata alle scoperte ingegneristiche della NASA per garantire altissime prestazioni. Ciascun elemento di SOLARBOOST svolge una specifica funzione, nulla è lasciato al caso, proprio come accade per la costruzione di una navicella spaziale, dove ogni singolo elemento ha un fine preciso e tutto concorre al suo buon funzionamento. La stessa attenzione è stata rivolta nell’ideazione di questa nuova scarpa firmata Adidas. Viste le premesse la voglia di provarla era tanta e nella giornata di sabato contavo le ore che mi separavano dalla partenza della Golden Hour Run, prevista alle 19:30.

Le Adidas SOLARBOOST in tutto il loro splendore

Non appena le ho calzate la prima impressione è stata quella che la tomaia avvolgesse eccessivamente il piede, come quando indosso calze un po’ troppo strette. È bastato meno di un minuto per eliminare quella sensazione che è stata sostituita da un piacevole senso di comodità e comfort. È merito della nuova tecnologia pioneristica, Tailored Fibre Placement, basata su dati che permettono di disporre in maniera mirata le fibre composte da un filo realizzato con materiali plastici riciclati, Parley, con cui Adidas collabora affinché la plastica non finisca negli oceani. Ogni millimetro della scarpa è il risultato di un accuratissimo processo di cucitura e assemblaggio, da cui ne derivano stabilità e sostegno, anche grazie alle microfasce trasversali che contengono il piede ma non si oppongono al suo libero movimento.

Ma il test più duro doveva ancora svolgersi: metterle alla prova su strada, per di più bagnata dal temporale pomeridiano che aveva pensato bene di abbattersi su Milano. Ma si sa, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.

Passo dopo passo ho cercato di “ascoltare” la scarpa per capire cosa avesse da raccontarmi. Dotata di intersuola con sistema BOOST per l’85% non poteva che trattarsi di una scarpa altamente reattiva e allo stesso tempo leggera, nei suoi soli 270g. Immaginate che ad ogni falcata il vostro piede appoggi su una mano immaginaria incorporata nel suolo, pronta a spingervi in avanti, minimizzando la vostra fatica, per lanciarvi nella falcata successiva. Questo è quello che si percepisce correndo con le SOLARBOOST, un ritorno di energia che proviene direttamente dal suolo, oltre che un supporto continuo e costante, anche grazie al Fit Counter migliorato, ovvero di una struttura in corrispondenza del tallone che asseconda i movimenti naturali del tendine di Achille. Che abbia corso su tratti di strada bagnata o asciutta ha fatto poca differenza, perché la suola in gomma, Stretchweb, può davvero vantare un grip fenomenale, lavorando in perfetta sintonia con l’intersuola BOOST e garantendo così un’andatura fluida.

SOLARBOOST sotto test

 

Alle 20:00, al calar del sole, eravamo arrivati a destinazione, al Megawatt Court, dove si sarebbe svolta la SOLARBOOST NIGHT. Hanno preso parte alla serata anche Federica Nargi, Sara Galimberti, capitana degli Adidas Runners, e Gaia Sabbatini, talento del giovane mezzofondo azzurro. Dopo una breve sessione di functional training per sgranchire le gambe e sciogliere i muscoli dopo la corsa, tra musica e finger food, è proseguita la serata. Ciò che ho percepito è stata tanta energia positiva che contraddistingue tutte quelle persone soddisfatte di sé stesse per ciò che fanno, in perfetto accordo con la campagna Run To Rise, che punta a celebrare i picchi di autostima e di energia raggiunti dai runner alla fine della corsa, sia questa all’alba o al tramonto, atmosfera riprodotta all’interno del Megawatt Court con un abile gioco di luci e ombre.

Il Megawatt Court dove si è tenuta la SOLARBOOST NIGHT

Ulteriore terreno di test è stato il giorno seguente, domenica, in occasione della Polimirun. Ho avuto modo di mettere alla prova le SOLARBOOST su un percorso di 10km che partendo dalla sede del Politecnico in Bovisa in via La Masa mi ha condotto in piazza Leonardo Da Vinci, altra sede del Politecnico di Milano. Ma ovviamente non ero sola: più di 12.000 iscritti hanno corso insieme a me per le strade di Milano per la corsa non competitiva, senza contare i circa 500 partecipanti alla prova agonistica. Un autentico fiume umano che ha invaso la metropoli e che ha permesso agli organizzatori di raccogliere fondi che andranno a finanziare borse di studio per gli studenti universitari più meritevoli, anche in campo sportivo. Una grande festa ha accolto tutti i finisher al traguardo.

La partenza della Polimirun 10km non competitiva

Cosa dire se non che questa nuova scarpa, che andrà a sostituire la precedente EnergyBoost, è assolutamente promossa a pieni voti. Mantiene tutte le promesse fatte da Adidas e anzi, supera di gran lunga le aspettative. Da amante delle UltraBoost posso tranquillamente dire che le SOLARBOOST passano in vetta alla mia classifica personale.

Se siete curiosi di provare anche voi una scarpa che è stata ideata mettendo a disposizione dello sport l’ingegneria aerospaziale la potete acquistare su MisterRunning.com.

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